Violenza sulla badante, il Gup dispone il riconoscimento

Oggi il rito abbreviato a Chiavari

Un pensionato dell’entroterra accusato di tentata violenza ai danni di una badante russa ultra 60enne sarà sottoposto a un confronto con la vittima per il riconoscimento. Lo ha disposto il Gup, accogliendo l’obiezione del difensore.

E’ una storia che risale a tre anni fa quella di una tentata violenza che vede coinvolti un pensionato dell’entroterra e una badante ultra sessantenne di origine russa. Stamattina si è svolto il processo con rito abbreviato e il pm ha chiesto la condanna a due anni di reclusione per tentata violenza sessuale, violenza privata (l’uomo l’avrebbe chiusa in macchina) e maltrattamenti. L’avvocato dell’imputato però ha obiettato dicendo che l’uomo in effetti non è mai stato sottoposto a un confronto per il riconoscimento. Il Gup del tribunale di Chiavari ha accolto l’obiezione del difensore disponendo una ricognizione per far sì che la donna riconosca il suo aggressore.