Villa di San Michele di Pagana, Capurro in Regione contro la demolizione

La villa da abbattere a San Michele

Il consigliere del gruppo “Noi con Claudio Burlando” ha presentato questa mattina un’interrogazione, sostenendo che non si risolve così il problema viabilità. Promette attenzione Marylin Fusco.

Questa mattina in Consiglio Regionale si è discusso della demolizione della villa al numero 68 di Via San Michele, a Rapallo, nella zona di San Michele di Pagana, dove c’è la famosa strettoia, a seguito di un’interrogazione del consigliere Armando Ezio Capurro, del gruppo “Noi con Claudio Burlando”. Secondo il quale, “il Comune ha troppa fretta di incassare gli oneri di urbanizzazione”. Capurro ha ricordato come il Ministero per i Beni Culturali avesse posto una serie di osservazioni che di fatto “dovevano rappresentare un punto di arresto per i lavori previsti”. “Una brutta vicenda – attacca il consigliere – se tutte le case storiche del Seicento presenti sulla costa fossero demolite, in Liguria e in altre zone turistiche dovremmo effettuare dei bombardamenti”. Capurro inoltre ha negato l’interesse pubblico: “La strettoia – ha detto – non verrebbe certo eliminata”. La conferenza dei servizi dello scorso 4 agosto ha però accolto il progetto. Il vicepresidente della Regione Marylin Fusco, nella sua risposta, ha assicurato che la Regione continuerà a seguire l’evolversi della pratica, sulla quale pende fra l’altro un ricorso al Tar.