Verità per Giulio Regeni: ora c’è anche una petizione online

Andrea Lavarello è presidente del comitato
Andrea Lavarello è presidente del comitato

L’iniziativa è stata presentata questa mattina dal comitato “Verità per Giulio Regeni” del Tigullio. Si può firmare sul sito www.change.org. Si chiedono misure immediate ed incalzanti per indurre le autorità egiziane a fare chiarezza.

Il comitato “Verità per Giulio Regeni” del Tigullio lancia una nuova iniziativa. Si tratta di una petizione online che chiede misure immediate ed incalzanti per indurre le autorità egiziane a fare chiarezza. La petizione è sul sito www.change.org. A livello nazionale hanno già aderito nomi importanti come Claudio Baglioni e Cecilia Strada, mentre nel Tigullio si registrano le firme, tra gli altri, di Fernanda Contri, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, e Lorenzo Caselli, già preside di Economia e Commercio a Genova.

Andrea Lavarello (presidente del comitato): “L’abbiamo intitolata “Giulio Regeni, chiediamo subito misure più severe per arrivare alla verità. Chiediamo al nostro Governo di impegnarsi ulteriormente: l’azione di richiamare l’ambasciatore è stata importante, ma non sufficiente. Vogliamo un intervento sulle relazioni commerciali e sulle collaborazioni in corso con l’Egitto. E poi il blocco delle armi e che l’Egitto sia dichiarato paese non sicuro per gli italiani. Ci deve essere una spinta forte per cercare di arrivare alla verità”.