“Velocizzazioni”, pendolari insoddisfatti. Stamattina, intanto, disagi

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Un treno di passaggio

Il Coordinamento Pendolari Liguri sul piano di Regione e Trenitalia: “Si cancellano fermate ma senza recuperarle con altri treni”. Lo sciopero in Toscana porta ritardi in questo lunedì mattina.

Il Coordinamento Pendolari Liguri si dice insoddisfatto della proposta di velocizzazione di alcuni treni redatta da Regione Liguria e Trenitalia, che entrerà in vigore a giugno. In particolare, le modifiche riguardano quattro coppie di treni regionali, con eliminazione di fermate per un treno per ogni coppia. Così, guardando ai regionali che viaggiano, al mattino, verso Genova, il numero 11254 elimina tre fermate e guadagna 17 minuti, il 2044 28 minuti per cinque fermate in meno. “Le modifiche non rispondono ai criteri richiesti dai pendolari – commenta Sonia Zarino – in quanto si limitano a tagliare, per lo più, fermate che non vengono interamente riattribuite ad altri treni in fascia oraria analoga. Globalmente, questi interventi non arrivano a rappresentare un valido supporto agli Intercity ed emerge in maniera sempre più incisiva la necessità di scrivere da zero un nuovo orario”. Esempio positivo, invece, per il Coordinamento, rimane il regionale 11258, da Genova per La Spezia, previsto alla sera, per il rientro: diminuisce i suoi tempi di 7 minuti, senza perdere fermate.

Tra ieri e questa mattina, intanto, per i viaggiatori si sono registrati disagi, con numerosi problemi, tra soppressioni e ritardi: stamattina, in particolare, sono stati proprio i ritardi a complicare la vita di chi doveva spostarsi. Colpa degli scioperi che riguardano il personale delle ferrovie di Toscana e Piemonte.