Una calunnia dietro ai due arresti di ieri

Avevano nascosto armi ed esplosivo nella proprietà di un albanese che volevano far incriminare, arrestato nella serata del 15 ottobre 2008.Porta ad una vicenda dell’ottobre 2008, il duplice arresto avvenuto ieri pomeriggio, a Carasco e Mezzanego, ad opera del personale della squadra mobile di Genova. La vicenda, è quella di Binaj Hader, l’albanese, arrestato nella serata del 15 ottobre 2008, dopo che la polizia ferroviaria aveva trovato due pistole e dell’esplosivo nel giardino di una villetta che l’uomo aveva appena acquistato, a San Colombano. All’epoca, si era detto che Hader frequentava connazionali dediti a furti e rapine e che la detenzione di armi poteva essere ricondotta anche al controllo della prostituzione. L’uomo è rimasto anche in carcere per dei mesi, ma l’inchiesta ha poi preso un’altra piega. La polizia genovese, infatti, ha concluso adesso che la polfer aveva ricevuto la segnalazione da due persone che, per ragioni ancora non rese note, volevano incastrare Hader. Si tratta, appunto, dei due arrestati di ieri. Uno è Gramos Troka, albanese di 38 anni residente a Mezzanego, l’altro è Flavio Spinetto, 35 anni, arrestato a Carasco, già con piccoli precedenti penali. Sono accusati di porto e detenzione di armi ma anche di calunnia.


Redazione Radio Aldebaran – www.radioaldebaran.it