Ultimo giorno di campagna elettorale in vista dei ballottaggi

Il comune di Rapallo

A Chiavari si discute di urbanstica, a Rapallo di tasse. Feste publiche conclusive per Agostino, Levaggi e Costa, Campodonico tiene un presidio in piazza Cavour. Interviene anche “La Pulce”.

Si è giunti, appunto, all’ultimo giorno di campagna elettorale, nelle due città dove gli elettori sono chiamati a scegliere il proprio sindaco, con le urne aperte domenica e lunedì. A Chiavari, le ultime polemiche sono state concentrate su temi urbanistici e sui progetti privati che potrebbero cementificare le colline. Per la conclusione, invece, Vittorio Agostino sarà dalle 18,30 di oggi, alla tensostruttura di Palazzo Rocca, dove invita tutti i cittadini. Roberto Levaggi, a sua volta, chiuderà la campagna elettorale a pochi metri di distanza, avendo previsto l’incontro con gli elettori in piazza Matteotti, con l’aperitivo al Caffè delle Carrozze.

A Rapallo, ultimi scontri sul tema delle tasse. Giorgio Costa, affiancato da due fiscalisti, in un incontro pubblico, ieri pomeriggio, ha garantito la possibilità di abbassare l’Imu, rispetto a quanto sancito dal bilancio di previsione 2012, anche per le case date gratuitamente a parenti stretti. Mentore Campodonico ribadisce i risultati ottenuti dall’amministrazione proprio sul fronte delle tasse, con la diminuzione del 5% della Tarsu e la mancata applicazione dell’addizionale Irpef, oltre all’aliquota bassa per l’Imu. Campodonico, per oggi, non ha in programma una festa aperta al pubblico, mentre Giorgio Costa dà appuntamento ad amici e simpatizzanti dalle 17 a tarda sera sulla piazza del chiosco, con un programma a base di focaccia, vino bianco e musica dal vivo. Gli ribadiscono il proprio sostegno, con l’augurio di vittoria, i leader di Udc e Liguria Viva. Nel frattempo, Andrea Carannante, Partito Comunista dei Lavoratori, lamenta di aver ricevuto una multa per i volantini lasciati sulle auto, pratica vietata dal regolamento comunale, eppure seguita da altri schieramenti proprio in questi giorni. Nadia Molinaris, la Pulce, spiega: “Per amore di Rapallo abbiamo voluto le “mani libere” per offrire il nostro appoggio o alzare la voce del dissenso qualunque sarà il sindaco”, ma si rivolge ai cittadini con queste parole: “Guardate i programmi e la loro trasparenza, dimenticandovi per un attimo simpatie o antipatie verso questa o quella persona, valutate quale tra i due può veramente rilanciare la nostra città”.