Tributi Italia, l’inchiesta passa a Roma

Sinora indagine condotta dalla Procura di Chiavari

Domani pomeriggio dovrebbe, comunque, svolgersi a Chiavari l’interrogatorio di garanzia dell’ex amministratore, Giuseppe Saggese, che avrebbe intascato cospicue somme delle riscossioni.

Sarà trasferita alla Procura di Roma, competente in quanto nella capitale si trova la sede legale dell’azienda, l’inchiesta della Procura di Chiavari su Tributi Italia, almeno per quanto riguarda il peculato, l’accusa che ha portato all’arresto dell’ex amministratore della società, Giuseppe Saggese, e alle misure cautelari a carico di altre quattro persone. Prima che il corposo fascicolo prenda il volo, però, si terrà l’interrogatorio di garanzia dello stesso Saggese, difeso dall’avvocato Lorenzo Ionata, previsto per domani pomeriggio. Sono duecento i Comuni italiani per conto dei quali Tributi Italia riscuoteva alcune tasse, con operazioni attraverso le quali, secondo la ricostruzione dell’accusa, almeno venti milioni sarebbero rimasti nelle tasche di Saggese. Hanno crediti verso l’azienda, tra le altre, Chiavari, Rapallo, Lavagna, Santa Margherita e Recco.