Tribunale, il Tigullio unito contro la chiusura: mercoledì 30 sindaci a Roma

Questa mattina l'incontro per salvare il tribunale

Stamattina l’incontro a Chiavari tra sindaci del distretto giudiziario, i consiglieri regionali, parlamentari, ordini professionali,  “Salva il tuo Tribunale”, sindacato e associazioni. Mercoledì Trossarello e Ascom a Roma, insieme a 30 sindaci.

“Chiavari diventerà il Comune capofila del comprensorio perché personalmente mi impegno a farmi portavoce delle problematiche inerenti la soppressione del tribunale”. Lo ha detto il sindaco di Chiavari Roberto Levaggi al termine dell’incontro tenutosi stamattina con i sindaci dei Comuni del distretto giudiziario, i consiglieri regionali e i parlamentari del territorio, i rappresentanti degli ordini professionali, del direttivo del comitato “Salva il tuo Tribunale”, del sindacato e delle associazioni cittadine. Gabriele Trossarello, sindaco di Moconesi e presidente del Comitato “Salva il tuo Tribunale”, ha illustrato i dettagli della manifestazione prevista per mercoledì a Roma: “Una delegazione dell’Ascom cittadina partirà da Civitavecchia per una maratona che li porterà a Fregene, dove raccoglierò il testimone per portarlo fino al Ministero di Grazia e Giustizia. Qui mi unirò ai trenta sindaci del distretto giudiziario e ai rappresentanti degli ordini professionali e dei sindacati (che giungeranno a Roma con due pullman messi a disposizione dal Comitato), per presentare ai funzionari del Ministero lo studio economico relativo all’ipotetico trasferimento del Tribunale elaborato dall’Università di Genova e che dimostra l’antieconomicità di questa eventuale soluzione”. Il parlamentari del Pdl Michele Scandroglio e dell’Udc Gabriella Mondello hanno ribadito il proprio appoggio politico. “A poter dare speranza al Tribunale di Chiavari può essere una delle due clausole della riforma, quella sull’ottimizzazione delle strutture esistenti– ha commentato infine Andrea Orlando, deputato e responsabile nazionale giustizia del Pd -. La nuova sede chiavarese costata 14 milioni di euro e che comporterebbe un risparmio di spesa corrente annua di 600 mila euro, a fronte delle strutture genovesi e spezzine ingolfate di lavoro, può essere salvata”.