Tribunale di Chiavari verso la chiusura, si mobilitano i politici

Il Tribunale di piazza Mazzini

Lettere al ministro Paola Severino per scongiurare il paventato accorpamento con Genova o, più probabilmente, con La Spezia, mentre si vanno concludendo i lavori di realizzazione del nuovo palazzo.

Si fanno sempre più insistenti e, si direbbe, anche concrete, le voci di una possibile chiusura del tribunale di Chiavari, che sarebbe accorpato a quello di Genova o, più probabilmente ancora, della Spezia. Matteo Rosso, capogruppo dimissionario del Pdl in consiglio regionale, e Roberto Levaggi, coordinatore provinciale e candidato sindaco dello stesso partito, hanno chiesto di incontrare il ministro della Giustizia, Paola Severino. Nella lettera a lei inviata, i due parlano di “follia assoluta”, ricordando “i lavori di realizzazione del nuovo Palazzo di Giustizia, costato oltre 10 milioni di euro” e “la velocità di evasione delle pratiche di questa struttura”. Secondo l’avvocato Silvio Boccalatte, consulente del Pdl, l’accorpamento “porterà solo a cause più lente”. Sul tema è arrivata anche una lettera bipartisan, sempre indirizzata al ministro Severino: Michele Scandroglio, Roberto Cassinelli (Pdl) e Mario Tullo (Pd) ricordano la possibilità di ampliare la giurisdizione del Tribunale di Chiavari con il Golfo Paradiso.