Tribunale di Chiavari: l’on. Scandroglio chiede al ministro di ripensarci

L'onorevole del Pdl Michele Scandroglio

Oggi alla Camera il parlamentare del Pdl è intervenuto sull’argomento nell’ambito dell’audizione del ministro Severino. Un intervento molto critico quello di Scandroglio, che ha chiesto un dietrofront.

Tribunale di Chiavari: oggi alla Camera, nell’ambito dell’audizione del ministro Paola Severino, è tornato a perorare la causa l’onorevole del Pdl Michele Scandroglio. Il quale ha iniziato il suo critico intervento sostenendo che “molte delle critiche mosse dalle opposizioni al Gabinetto Monti sono radicate nella verità”. Scandroglio ha elencato ancora una volta le ragioni per le quali il Tribunale non andrebbe chiuso: dalla sua efficienza, alla presenza di un palazzo di giustizia nuovo di zecca e costato 13 milioni che rischia di diventare una cattedrale nel deserto. Ha anche ricordato la recente visita del ministro a Chiavari, nel corso della quale Paola Severino ha potuto vedere con i propri occhi la cittadella della giustizia formata da commissariato di polizia, carcere e tribunale. “Confido ancora nell’intelligenza di ammettere i propri errori – ha quindi detto il parlamentare rivolgendosi al ministro – Confido quindi nella vostra volontà di ritornare su questa ingiusta decisione”.