Tribunale di Chiavari, approvato il decreto che lo cancellerà

Approvato il provvedimento che taglia il tribunale

Approvato il decreto legislativo che ridisegna le circoscrizioni giudiziarie e vede la chiusura del Tribunale chiavarese. Scandroglio: “E’ uno scandalo”. Mondello: “Grave danno”. E incolpa il Pdl. Sul tema anche Levaggi e Chiesa.

Il tribunale di Chiavari cade sotto i colpi del decreto legislativo che ridisegna le circoscrizioni giudiziarie, approvato oggi dal Consiglio dei ministri. “Nessuno dei 37 Tribunali di cui era prevista la chiusura si è salvato dalla scure del ministro Severino, che dopo aver ascoltato le ragioni di tutti ha deciso di proseguire sulla strada annunciata – commenta a caldo l’onorevole Michele Scandroglio, che stava seguendo la vicenda direttamente da Roma -. E’ uno scandalo il fatto che siano stati spesi 13 milioni e mezzo di euro per costruire una nuova sede del tribunale che non verrà utilizzata per i fini previsti, così come è scandaloso che si chiuda un ufficio giudiziario efficace, efficiente e soprattutto economico. E a scandalo si aggiunge scandalo se si pensa agli altri danari pubblici impiegati nei giorni scorsi per il cablaggio della nuova struttura. Rimangono dunque – ha osservato ancora il deputato del Pdl – tutti i dubbi circa la capacità di questo governo di fare tagli selettivi e non lineari”. Il decreto ora passerà alla Camera per un parere obbligatorio ma solo consultivo: “In quell’occasione cercherò nuovamente di spiegare al ministro che il Tribunale di Chiavari dev’essere considerato un’eccezione, perché la sua chiusura, come autorevolmente dimostrato da uno studio condotto da esperti in materia, è contraria ai principi di risparmio a cui questo governo dice di ispirarsi”. I principi di cui parla Scandroglio sono quelli della “spending review, che porteranno alla chiusura di 37 tribunali minori e 38 procure.

Non si fanno attendere i commenti da parte delle personalità coinvolte in questi mesi nella difesa del tribunale chiavarese: l’onorevole dell’Udc Gabriella Mondello parla di “grave danno per i cittadini e per la comunità, ma anche un duro colpo per la tutela della legalità. Ci saremmo aspettati una reale valorizzazione da parte del governo dei criteri oggettivi che dovrebbero essere alla base di decisioni così rilevanti per la vita dei cittadini”. E parte l’accusa politica: “Evidentemente, il Pdl non ha tenuto conto di ciò e ha ceduto ai personalismi interni, facendo così saltare la mediazione con l’esecutivo”.

Sul tema interviene anche il sindaco di Chiavari Roberto Levaggi: Si tratterebbe di una scelta estremamente lesiva per tutto il territorio e cieca per quanto riguarda la capacità amministrativa. Tutte queste politiche vengo intraprese dal Governo Monti per risparmiare e rilanciare l’economia, ma tagliando per tagliare non si attuano politiche di rilancio per l’Italia. Chiavari è un’eccellenza con il suo Tribunale e tagliandolo si da un messaggio negativo a chi fa bene e si impegna. I casi vanno analizzati attentamente e quello chiavarese, anche a un occhio inesperto e a una vista fugace, si palesa come un Tribunale che va salvaguardato”.

“Il classico taglio che per spendere meno si spenderà di più – ha commentato il consigliere regionale di Liguria Viva Ezio Chiesa -. Spenderà di più lo Stato per reperire i locali – afferma Chiesa – destinati ad ospitare gli attuali uffici giudiziari; spenderanno di più i cittadini del Tigullio costretti a “emigrare altrove”; spenderanno di più avvocati e personale interessato; in compenso sarà penalizzata l’economia del Tigullio”.