Treni, soppressioni e ritardi

Grandi difficoltà per chi si sposta in treno nel Levante
Grandi difficoltà per chi si sposta in treno

La frana di Capolungo, tra Nervi e Bogliasco, obbliga al binario unico: regionali tagliati del 30%. Questa mattina, si registrano ritardi anche tra quelli rimasti in circolazione.

La frana che ha più conseguenze sulla gente del Levante, tuttavia, è quella di Capolungo, tra Nervi e Bogliasco, dove è stato necessario evacuare dalle loro abitazioni sei famiglie e dove l’instabilità del costone obbliga all’utilizzo di un solo binario della ferrovia. Per questo, Trenitalia informa che “viene limitata l’offerta commerciale” nel Levante. In particolare, “nessuna variazione si applica all’offerta dei treni Fracciabianca ed Intercity”, mentre “il programma dei treni regionali prevede limitazioni di percorso e cancellazioni, garantendo, nel tratto Nervi – Recco, il 70% dell’offerta commerciale”. Tuttavia, le soppressioni riguardano, in particolare, le fasce orarie in cui la frequenza dei treni è più alta, ovvero quelle dei pendolari e già questa mattina si è potuto verificare che alle soppressioni si sommano anche ritardi, alle volte significativi, dei treni rimasti in circolazione. Le località di Bogliasco, Pontetto, Pieve Ligure, Sori e Mulinetti sono servite da un servizio bus sostitutivo.