Tre settimane nei boschi nutrendosi di frutti e bacche

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Gentili è stato ritrovato ieri sera da un militare

Sono le prime informazioni fornite da Stefano Gentili, 42enne di di Podenzano ritrovato ieri sera nei pressi del torrente Aveto da un carabiniere fuori servizio. La sua auto era stata trovata a metà giugno posteggiata alla Squazza, ma le ricerche nei boschi non avevano dato esito.

Ha vagato nei boschi nutrendosi solo di frutti e bacche: sono queste le uniche informazioni che ha saputo dare finora alle autorità Stefano Gentili, il 42enne di Podenzano ritrovato ieri sera nei pressi del torrente Aveto, in località Moglia, da un carabiniere fuori servizio richiamato dai lamenti. L’uomo, trovato denutrito, con la barba lunga, chiaramente provato e disorientato, non ha saputo spiegare altro: resta ancora da scoprire quindi cosa abbia fatto dallo scorso 14 giugno, giorno in cui la sua auto era stata ritrovata parcheggiata, regolarmente chiusa, lungo la sp 586 in località la Squazza, tra Borzonasca e Rezzoaglio.  Da due giorni mancava da casa e la famiglia si era rivolta alle forze dell’ordine e anche alla trasmissione “Chi l’ha visto?”. Le ricerche, con vigili del fuoco, la protezione civile della Croce Verde Chiavarese, squadre del soccorso alpino, tanti volontari e anche cani molecolari, erano proseguite per giorni senza esito.