Tre detenuti effettuano le manutenzioni al complesso di Portobello

L'ex convento dell'Annunziata
L’ex convento dell’Annunziata a Sestri

Accordo tra il Comune di Sestri Levante e l’amministrazione della casa di reclusione di Chiavari per 30 ore di lavoro alla settimana che commutano la pena detentiva. Massucco: “Ora pensiamo anche a persone con problemi di dipendenze”.

Pena detentiva commutata in ore di lavoro di pubblica utilità: è questo il nocciolo del nuovo protocollo d’intesa siglato tra il Comune di Sestri Levante e la direzione della casa di reclusione di Chiavari, per l’integrazione socio – lavorativa dei detenuti. Le persone che prendono parte al progetto vengono affidate alla Mediaterraneo Servizi, la società comunale che gestisce il complesso dell’Annunziata ed il bike sharing. “Già da inizio anno – spiega il direttore, Marcello Massucco – collaboriamo con  l’Ufficio esecuzione pena esterna di Genova e questo ha consentito di avviare una parziale manutenzione degli spazi pubblici di Portobello senza gravare sulle casse comunali e della società. I primi risultati sono soddisfacenti e stiamo valutando di inserire in servizio presso Mediaterraneo anche persone con problemi di dipendenze, mediante specifiche convenzioni con cooperative sociali del settore”. Intanto, sino a fine anno, ad operare saranno tre detenuti, per 30 ore la settimana.