Trasferimento della Lames, Roberto Levaggi garantisce: “Si farà”

Sergio Ghio, segretario territoriale Fiom Cgil

Questa mattina i dipendenti dell’azienda sono scesi in corteo, preoccupati dalle voci di chiusura legate al mancato trasferimento a Cicagna. Ma il sindaco ha tranquillizzato: “C’è l’accordo”.

E’ finita con gli applausi degli operai della Lames al sindaco Levaggi, anche se le premesse erano decisamente diverse. Questa mattina infatti, nel corso dell’assemblea dei lavoratori nel corso della quale i sindacalisti dovevano spiegare l’accordo per mobilità e cassa integrazione raggiunto alla fine della scorsa settimana, si è parlato anche delle prospettive di chiusura dell’azienda, figlie del mancato accordo per l’operazione immobiliare di Sampierdicanne, che dovrebbe finanziare il trasferimento dell’azienda a Cicagna. I dipendenti sono scesi in corteo ed hanno raggiunto Palazzo Bianco, per far sentire all’amministrazione comunale la propria voce. Nel frattempo però il sindaco aveva incontrato di primo mattino Nicola Pellegri, la proprietà quindi della Lames, e così ai lavoratori ed ai sindacalisti ha potuto annunciare che un accordo c’è sull’operazione di Sampierdicanne. Prevede un taglio di volumi attorno ai 2/3.000 metri cubi e il trasferimento delle case popolari nella zona prossima al centro Benedetto Acquarone, insieme ad una palazzina privata. E’ stata dunque accolta l’ipotesi lanciata a suo tempo dal vicesindaco ed assessore all’urbanistica Pierluigi Piombo. Levaggi ha inoltre annunciato che la Regione dovrebbe mettere i fondi Fas per cambiare i ponti sul Rupinaro. Questo grazie all’ingresso diretto del Comune di Chiavari nell’accordo di programma. Un annuncio accolto con grande favore dai lavoratori, anche se i sindacalisti avvertono che verificheranno passo dopo passo l’evolversi della vicenda. Entro il 30 novembre, secondo Levaggi, il progetto dovrà essere approvato definitivamente dal consiglio comunale.