Trap, foresti e locali, bande: l’incredibile storia delle risse a Santa Margherita

Controlli notturni di polizia e carabinieri

Le risse notturne a Santa Margherita hanno prodotto delle denunce concrete. La polizia di Stato, infatti, ha denunciato un 21enne romano ed un 18enne di Lavagna. Nei confronti del primo, è stato anche avviato il procedimento di emissione del foglio di via obbligatori, che lo terrà lontano dal territorio comunale. I fatti sono avvenuti la sera del primo luglio e nella notte tra il 2 ed il 3, quando a fronteggiarsi, violentemente, nel centro di Santa Margherita, con schieramenti un po’ vecchio stile, erano stati un gruppo di vacanzieri ed uno di residenti del territorio. Tutto sarebbe nato, in particolare, dai “gavettoni” tirati da ragazzi milanesi ad amici dei due indagati. Fondamentali, per le indagini, sono stati i racconti dei testimoni e le immagini delle telecamere. I due sono poi arrivati ad inviare, attraverso il profilo social, al “leader” del gruppo milanese, noto artista trap, l’invito ad affrontarsi a Rapallo. Siccome la sfida non era stata raccolta, il gruppo “locale” si è radunato sotto l’abitazione del rivale, dando vita ai tafferugli in via Palestro.

Invece, ieri sera, sino alel 2.30 di notte, gli agenti del commissariato di Rapallo, in divisa ed in borghese, con tre equipaggi del Reparto prevenzione crimine Liguria, alla Mobile ed ai carabinieri, hanno dato corso ad un servizio di controllo del territorio, in particolare attorno ai locali da sera, sino al Covo di Nord Est, e alla stazione ferroviaria. Da parte della polizia, sono state controllate 180 persone, di cui due denunciate per aver rifiutato di fornire le proprie generalità, ed uno anche per resistenza a pubblico ufficiale. A loro volta, i carabinieri hanno controllato due locali e 43 persone, sanzionandone due, in via amministrativa.