Tragica immersione, morirono padre e figlio: condannata la guida

Il pubblico ministero aveva chiesto tre anni

Il Gup del Tribunale di Chiavari ha condannato ad un anno ed otto mesi la guida che accompagnò le due vittime durante la tragica immersione nella grotta di San Giorgio. Era il 24 luglio del 2010.

Un anno ed otto mesi di carcere: questa la pena inflitta dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Chiavari nei confronti di Alessandro Giobbi, il sub genovese, guida di un diving center, che accompagnò in un’immersione nella grotta di San Giorgio, a Portofino, Domenico ed Angelo Ferrari, padre e figlio di 54 e 17 anni, che a seguito di quella tragica immersione persero la vita. I fatti risalgono al 24 luglio del 2010. Il pubblico ministero Francesco Brancaccio aveva chiesto tre anni di carcere. L’uomo dovrà anche pagare una provvisionale di 400.000 euro per ognuno dei tre familiari costituitisi parte civile. E’ stata invece respinta la richiesta di risarcimento presentata dal Comune piacentino di Agazzano, di cui Domenico Ferrari era sindaco. Il legale dell’imputato ha preannunciato ricorso in appello.