Toti: “Chiudere i luoghi di ritrovo all’aperto. Deroghe ai negozi”

Il presidente della Regione, Giovanni Toti

Chiudere tutti i luoghi pubblici dove si possano creare assembramenti: è l’indicazione, in linea con provvedimenti già attuati con la passeggiata di Lavagna o le spiagge di Sestri, che parte dalla Regione. Il presidente, Giovanni Toti, spiega che, se non arrivassero direttive specifiche dal governo, lui, comunque, diramerà “un’ordinanza, valida fino al 3 aprile, chiedendo ai sindaci del territorio di individuare e chiudere tutti i luoghi atti a creare assembramenti di qualsiasi genere”. Prosegue Toti: “Considerando la diversità e peculiarità delle singole aree della nostra regione – dice Toti – riteniamo che ogni Comune conosca, meglio di chiunque altro, le zone da vietare e quelle invece da lasciare accessibili per le esigenze consentite. Ed è chiaro che le aree interdette possono cambiare anche a seconda della giornata festiva e feriale. Sarà comunque ribadito il divieto assoluto per tutti di recarsi nelle seconde case”. Per quanto riguarda i negozi, “salvo diverse disposizioni governative – conclude Toti –  sarà possibile a quelli di alimentari restare aperti nei giorni festivi per consentire un meno caotico afflusso dei clienti ed evitare assembramenti nei giorni pre-festivi. Ovviamente la Liguria si atterrà alle misure ulteriori che il Governo vorrà eventualmente prendere”.