Terzo settore, l’assessore Montaldo apre uno spiraglio dopo la protesta

Ieri la manifestazione in consiglio regionale. Dalla giunta un’apertura: “Si apra un confronto da definire entro febbraio”. I consiglieri del Pdl solidali con i manifestanti.

Il terzo settore ha protestato ieri in consiglio regionale contro il preventivato taglio del 5% dei fondi per la residenzialità extraospedaliera. Tra i manifestanti anche una delegazione del Centro Benedetto Acquarone di Chiavari. Solidarietà ai manifestanti è stata espressa dal consigliere regionale del Pdl Roberto Bagnasco, vice presidente della Commissione Sanità. “La delibera è inaccettabile – commenta Bagnasco – Ci troviamo di fronte a degli interlocutori che agiscono nel sociale senza scopo di lucro integrando di fatto quello che il pubblico non sarebbe mai in grado di garantire. Ben 26 strutture rischierebbero di chiudere”. Aggiunge Luigi Morgillo, sempre del Pdl: “Il provvedimento di Giunta di fine anno va assolutamente sospeso e modificato a breve giro di boa”. E gli assessori alla salute Claudio Montaldo e alle politiche sociali Lorena Rambaudi aprono uno spiraglio: “Abbiamo deciso di aprire un confronto che dovrà essere definito entro febbraio per individuare le modalità di un accordo che renda sostenibile il servizio socio-sanitario”.