Terremoto, le sottoscrizioni di Croce bianca e L’Altra Idea Tigullio

Monsignor Alberto Tanasini vescovo di Chiavari
Monsignor Alberto Tanasini vescovo di Chiavari

I Comuni di Sestri Levante e Recco si attivano con le associazioni cittadine. Monsignor Tanasini sente i vescovi di Ascoli e Rieti: “Assicuriamo disponibilità in base alle necessità che ci saranno”.

“Ho parlato al telefono con i vescovi di Ascoli Piceno e Rieti, entrambi cari amici, dicendo loro la vicinanza di tutti e assicurando disponibilità, secondo le necessità”: è quanto ha postato, ieri mattina, su Facebook, il vescovo di Chiavari, monsignor Alberto Tanasini, esprimendo la disponibilità della diocesi ad aiutare le zone colpite dal terremoto. Un ulteriore segnale in questo senso arriva dalla Croce Bianca Rapallese, che, secondo quanto riferito dal presidente, Fabio Mustorgi, “ha deciso di mettere a disposizione del parroco di Amatrice casa Erinna Gottardi, al fine di ospitare un intera famiglia sfollata qui a Rapallo per consentire una regolare e serena attività scolastica per i bambini e dare ai genitori tranquillità e sicurezza per tutto l’inverno”.  La stessa Croce bianca ha aperto un Iban per raccogliere fondi a favore della popolazione di Amatrice: IT35 U061 7532 1190 0000 0267 380 (specificare la causale “aiuti per terremotati”). Anche l’associazione “L’Altra Idea Tigullio” è a sostegno delle popolazioni terremotate con una propria raccolta fondi al seguente IBAN: IT86Q0335901600100000143912 (causale “pro-terremoto centro Italia”). Il Comune di Sestri Levante fa sapere di organizzato iniziative di raccolta fondi con associazioni e circoli cittadini: primi appuntamenti, nei prossimi giorni, con le cene del Circolo di Santo Stefano del Ponte e della Croce verde. Anche l’amministrazione di Recco ha riunito le associazioni per iniziare a programmare attività.