Terremoti, il sopralluogo di Levaggi: “A breve perizia nelle scuole”

Tribunale, aule e uffici chiusi in via precauzionale

Sopralluogo del neosindaco di Chiavari al tribunale, nelle scuole e nella chiesa di San Giacomo di Rupinaro per verificare la situazione degli edifici a seguito delle ultime scosse. Una perizia valuterà la staiblità degli edifici scolastici.

Il neosindaco di Chiavari Roberto Levaggi ha effettuato stamattina l’annunciato sopralluogo a tribunale, scuole e vie per constatare le condizioni degli edifici dopo le recenti scosse di terremoto. “I danni maggiori si sono verificati nella sede del tribunale in piazza Mazzini dove si è dovuto procedere alla chiusura di alcune aule ed uffici in via precauzionale” spiega il sindaco che durante la visita ha incontrato il procuratore Roberto Pasca. Insieme al comandante della polizia municipale Federico Luigi Bisso, all’assessore alla pubblica istruzione Maria Stella Mignone, e ad alcuni tecnici comunali, Levaggi è passato quindi alle scuole, tra le quali gli edifici che hanno risentito di più delle scosse sono stati la Ripiani, dove si è incrinato l’intonaco, ma senza conseguenze per la struttura, e la scuola media Garibaldi – Della Torre: “L’unica parte che è stata chiusa riguarda una piccola rientranza lungo le scale, dove, tra l’altro, era già presente un’infiltrazione – assicura Levaggi -. Le aule invece sono agibili”. Il prossimo passo sarà comunque quello di far effettuare una perizia per valutare se durante la chiusura estiva degli istituti, si debbano rendere necessari degli interventi. A conclusione del sopralluogo Levaggi ha incontrato don Fausto Brioni nella parrocchia di San Giacomo di Rupinaro, dove lo spostamento di alcune colonnine del tetto della chiesa che ha reso necessario la chiusura al transito di una parte del vicolo Rupinaro.