Tentata rapina in supermercato di Rapallo: sono due gli arresti

Hanno condotto le indagini i carabinieri

Il primo arresto, già noto, è quello di un 26enne che era stato scarcerato (detenuto per altro motivo) tre giorni prima. In manette è finito anche un suo amico-complice, 33enne milanese.

Scarcerato da tre giorni, tenta una rapina a Rapallo e viene nuovamente arrestato. Del caso abbiamo già parlato ieri, ma ora emergono nuovi dettagli. La tentata rapina, in un supermercato, risale a giovedì scorso. Il giovane, un 26enne di origine siciliana e residente nel Tigullio, è entrato con il volto coperto da casco e passamontagna ed armato di coltello ha minacciato il cassiere. I clienti impauriti sono però fuggiti da un’uscita secondaria, facendo scattare l’allarme. Il suono della sirena ha convinto il rapinatore ad uscire senza portare a termine il colpo, fuori ad aspettarlo c’era un complice a bordo dello scooter, rubato la sera prima. Scooter che era stato notato pochi minuti prima da un carabiniere fuori servizio in quanto aveva percorso un pezzo di strada contro mano. Poco dopo, lo stesso militare, ha rivisto passare lo scooter e proprio in quel mentre il giovane si è tolto il casco. Ovviamente il carabiniere lo ha subito riconosciuto e già il giorno dopo il 26enne, che alle spalle ha già diversi precedenti penali, è stato arrestato. C’era però da rintracciare il complice. I carabinieri hanno puntato su un 33enne milanese, che il primo arrestato aveva conosciuto in carcere e che ultimamente era solito a frequentare. Probabilmente sentendo il fiato sul collo degli investigatori, è stato lo stesso milanese a costituirsi: per la rapina è stato denunciato a piede libero, ma è finito comunque in carcere per aver rubato alcuni oggetti presso l’appartamento dove era ospite.