Telefonini e consolle rubati, albanese denunciato per ricettazione

Indagine della polizia a Chiavari

L’indagine della polizia di Chiavari su un furto all’Unieruo ha portato alla perquisizione domiciliare dell’uomo e al rinvenimento della refurtiva: “L’avevo comprata da un venditore ambulante”, dice lui. Denunciati per furto, invece, due sedicenni ecuadoriani.

La detenzione, nella propria casa, di tre telefonini e tre consolle di videogiochi è costata la denuncia per ricettazione ad un albanese di 35 anni, residente a Chiavari con regolare permesso di soggiorno e precedenti penali di poco conto. L’uomo è stato oggetto di una perquisizione domiciliare della polizia del commissariato cittadino, che indagava sul furto di apparecchi elettronici di questo tipo all’Unieuro. Gli agenti di polizia, infatti, avevano chiesto alle società telefoniche di venire avvisati se al codice imei di uno dei telefonini rubati fosse stata abbianta una scheda. Così è avvenuto, in un caso, con la scheda intestata proprio all’albanese che, pertanto, ha ricevuto la perquisizione domiciliare. La refurtiva rinvenuta è superiore a quella del furto all’Unieuro e si attende, pertanto, di verificare se anche gli altri apparecchi siano stati rubati altrove. Il denunciato ha dichiarato di aver comprato tutto da un venditore ambulante nordafricano.