Tanta gente per il Giro dell’Appennino a Chiavari e lungo il percorso

Il vincitore con Ilaria Cavo e Roberto Levaggi
Il vincitore con Ilaria Cavo e Roberto Levaggi

L’edizione numero 77 della corsa è stata la prima con arrivo nel Tigullio anziché a Genova: vince il russo Sergey Firsanov, che è scattato tra Rapallo e Zoagli. A Sestri Levante, il 380 per il campionato di enduro.

Tanta gente lungo il percorso e sul traguardo del lungomare di Chiavari ha salutato, ieri, l’edizione numero 77 del Giro dell’Appennino, la prima con arrivo non a Genova ma nel Tigullio. Il vincitore è stato Sergey Firsanov della Gazprom – Rusvelo, giunto a Chiavari in solitaria, dopo l’attacco decisivo messo in atto a circa 10 Km dall’arrivo, tra Rapallo e Zoagli quando Firsanov ha lasciato i suoi  compagni di fuga, l’iberico Prades, e l’italiano Pierpaolo Ficara. I tre erano transitati alla fine della salita della Ruta con 15 secondi di vantaggio sul gruppo degli inseguitori, tra i quali il secondo e il terzo della corsa, Francesco Gavazzi ( Androni) e Mauro Finetto ( Unieuro – Trevigiani), che hanno regolato un gruppetto giunto con un ritardo di 25 secondi. Alla premiazione, oltre al sindaco Levaggi con il vice Sandro Garibaldi, anche il presidente del consiglio regionale, Francesco Bruzzone, e l’assessore regionale allo Sport, Ilaria Cavo, che dice: “L’affluenza di spettatori al Giro dell’Appenino dimostra come siano stati giusti gli sforzi sostenuti da Regione Liguria per salvare l’edizione di quest’anno”. A Sestri Levante, invece, ben 380 bikers hanno preso parta al campionato italiano di superenduro, sui sentieri del promontorio di Sant’Anna.

L'arrivo di Firsanov sul lungomare di Chiavari
L’arrivo di Firsanov sul lungomare di Chiavari
Firsanov, Gavazzi e Finetto sul podio
Firsanov, Gavazzi e Finetto sul podio
Anche Bruzzone e Sandro Garibaldi presenti
Anche Bruzzone e Sandro Garibaldi presenti