Stupro a Riva, resta in carcere il 22enne

Il giudice per l’indagine preliminare Antonella Bernocco ha convalidato il fermo e ha deciso, di emettere la misura della custodia cautelare in carcere. Il giovane continua a proclamarsi innocente: “Lei era consenziente”.

Rimane in carcere il ragazzo di 22 anni accusato di stupro nei confronti di una quindicenne milanese avvenuta a Riva Trigoso sabato scorso. Il giudice per l’indagine preliminare, Antonella Bernocco, ha convalidato il fermo e ha deciso, su richiesta della Procura di Chiavari, di emettere la misura della custodia cautelare in carcere. Ieri mattina, il giovane è comparso davanti al giudice, che lo ha ascoltato nel carcere di via al Gasometro, insieme ai due avvocati appena assunti per comporre il collegio difensivo, Luca Melegari e Giovanna Novaresi. Questi hanno avanzato la richiesta di scarcerazione, in linea con la tesi difensiva proposta dallo stesso accusato che, ha risposto alle domande del giudice, sostenendo che la ragazzina fosse consenziente. Da parte sua invece, la giovane afferma di aver subito una violenza vera e propria. Sul ragazzo 22enne pesano già anche un’accusa di stalking da parte di una ex fidanzata.