Stop all’edilizia nei Comuni senza depuratore, protesta Giuseppe Rotunno

Giuseppe Rotunno, assessore a Recco

L’assessore di Recco non ci sta: la legge regionale, a suo dire, penalizza troppo gli operatori del settore, i Comuni ed anche chi ha acquistato un’area edificabile. Lunedì incontro in Comune.

L’assessore ad urbanistica ed edilizia privata del Comune di Recco, nonché coordinatore vicario del Pdl Giuseppe Rotunno, si schiera contro la legge regionale e la successiva circolare che bloccano ogni intervento edilizio nei Comuni privi di depuratore. “Si avrebbe sulla quasi totalità della nostra provincia (Genova esclusa) – dice Rotunno – un blocco totale dell’attività edilizia per un periodo non inferiore ad almeno tre anni”. L’assessore evidenzia gli effetti di tale normativa: “Artigiani e piccole imprese – sostiene – vedrebbero azzerate di fatto le possibilità di ottenere qualunque tipo di commessa. Lo stesso discorso varrebbe ovviamente per tutti i professionisti del settore. E non possono essere neppure sottaciute le difficoltà che si verrebbero a determinare in capo ai Comuni. Da ultimo va ricordato che la legge regionale non prevede alcuna clausola di salvaguardia a favore di quelle famiglie che hanno già contratto un mutuo per l’acquisto di un terreno edificabile”. Rotunno invita dunque tutte le parti interessate, cui ha inviato una lettera con le proprie considerazioni, ad un incontro in programma lunedì della prossima settimana, alle ore 15.30, presso il Comune di Recco.