Stabilimenti balneari, niente procedura di infrazione

La spiaggia di Ghiaia a Santa Margherita

Scongiurate dai nuovi provvedimenti del Governo le mega multe europee per Stato e concessionari, ma la nuova legge comunque non prescinderà dalle direttive dell’Ue, che prevedono gare per l’assegnazione degli spazi.

Non è ancora chiara la sorte che toccherà agli attuali titolari delle concessioni demaniali, ovvero degli stabilimenti balneari che l’Europa impone vengano assegnati ogni quattro anni, con regolari aste, a partire dal 2016. Il Governo italiano ha cancellato la legge che prevedeva il rinnovo automatico delle concessioni ogni sei anni e questo ha fermato la procedura di infrazione avviata da Bruxelles, ma a questo punto il ministro del turismo, Gnudi, esclude di chiedere all’Ue deroghe rispetto alla data del 2016. E’ probabile che, viste le richieste e pressioni della categoria, si lavori per una soluzione di legge che tuteli, comunque, gli investimenti messi in atto dagli attuali titolari delle concessioni. Quello che tutti gli organi di informazione danno per scontato, sia a livello nazionale, sia in Liguria, è un prossimo aumento dei canoni a carico dei concessionari, che, nel frattempo, non si vedono, invece, colpiti dalla procedura di infrazione.