Spiagge libere con ticket d’ingresso? Toti lancia l’ipotesi, il sindaco di Sestri Levante la boccia

Baia delle Favole
Si discute sulla gestione delle spiagge libere

La prossima estate potrebbe essere a pagamento l’ingresso in alcune spiagge libere della Liguria.

Nel corso di un’intervista questa mattina il presidente della Regione Giovanni Toti ha spiegato che sono allo studio tre ipotesi per regolamentare gli ingressi sugli arenili: la presenza di steward, l’affidamento a cooperative di giovani con ticket d’ingresso per i bagnanti a un costo di 50 centesimi e spiagge gratuite con controllo da parte dei vigili urbani.

L’ipotesi che si debba pagare per entrare in una spiaggia libera non piace al sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio, che così commenta: “Un provvedimento che prevede il pagamento delle spiagge pubbliche ai cittadini andrebbe in aperta contraddizione con l’obiettivo di rilanciare il turismo e sostenere il territorio. Chiediamo quindi con urgenza un confronto e un lavoro comune per approdare a regole condivise e omogenee”.

Anche il gruppo del Partito Democratico in Regione si schiera contro l’ipotesi di far pagare l’ingresso alle spiagge libere e chiede al presidente Toti di aprire un confronto per gestire l’allestimento e l’apertura dei bagni marini e delle spiagge di pubblica balneazione.