Spesa farmaceutica, ecco il piano 2012 per risparmiare

544milioni di euro spesi l'anno scorso

Il piano di qualificazione dell’assistenza farmaceutica 2012 si pone l’obiettivo del risparmio e si punta sui farmaci per i quali è scaduto il brevetto e che consentiranno un risparmio sulla spesa complessiva.

Un risparmio di circa 30 milioni di euro sulla spesa farmaceutica. Lo prevede  il piano di qualificazione dell’assistenza farmaceutica 2012 approvato dalla giunta regionale. Già nel 2011 il contenimento della spesa aveva fatto risparmiare oltre 27 milioni di euro, arrivando a 544 milioni per l’assistenza farmaceutica fornita attraverso le farmacie convenzionate, le strutture delle aziende sanitarie e durante i ricoveri. L’obiettivo è stato raggiunto agendo su diverse leve, dal prezzo dei medicinali, alle politiche di acquisto, dalle diverse modalità di esenzione alla compartecipazione alla spesa, fino alla perdita del brevetto da parte di alcune molecole. “Con il nuovo piano – spiega l’assessore Montaldo – si rende più tempestiva la disponibilità di farmaci innovativi presso le strutture specialistiche, migliora la rete della farmacovigilanza regionale e al contempo vengono fissati per ciascuna azienda sanitaria e ospedaliera obiettivi economici specifici”. Nell’ottica del risparmio saranno controllati in particolare i farmaci non più coperti da brevetto: “Nel piano vengono evidenziate le percentuali di farmaci, dello stesso tipo, ritenute ottimali da parte dell’agenzia italiana del farmaco e viene richiesto alle aziende di verificare che i medici ospedalieri e territoriali che normalmente prescrivevano un determinato principio attivo continuino a farlo anche dopo la perdita del brevetto – conclude l’assessore . In passato si è infatti verificato che, a seguito della perdita del brevetto di un determinato principio attivo, le prescrizioni si siano orientate verso medicine analoghe, ma con copertura del brevetto e quindi più care”.