Sostegno ai pendolari, verso l’unanimità anche per le sale gioco

Il palazzo comunale di Rapallo

Il consiglio comunale di Rapallo ratifica gli sconti sulla Tarsu (per ora, solo per i contadini) e approva con la sola maggioranza il progetto per Villa Porticciolo.

E’ stato lungo e articolato, ieri sera, il consiglio comunale di Rapallo. All’unanimità, è stata votata la mozione presentata da Giorgio Costa, Di Carlo e Capurro dedicata ai pendolari, nella quale si rileva che: “Dall’11 dicembre il treno EurostarCity per Roma in partenza alle 19.00 dalla stazione di Brignole, salterà le fermate di Rapallo e di Chiavari, diventando di fatto non fruibile per i pendolari di Rapallo possessori della Carta Tutto Treno”  e si impegna il sindaco e la giunta “ad adoperarsi presso Trenitalia, il Ministero dei Trasporti, i parlamentari liguri, la Regione Liguria e ogni altra istituzione competente, per impedire un ridimensionamento del servizio ferroviario che aggravi i disagi dei tanti pendolari”.
Sarà votata invece lunedì la mozione per limitare la diffusione delle sale da gioco e delle slot machine, perché anche i capigruppo di maggioranza, Maini, Tosi e Giudice hanno preannunciato un loro testo, che possa essere votato da tutti. Maini, però, ha ricambiato le accuse di Capurro, rilevando che il regolamento del commercio del 2005, realizzato dalla sua amministrazione, di fatto toglieva il divieto alle sale gioco in centro.
E’ passato con i voti della sola maggioranza, invece, il progetto per ristorante, centro benessere e suite a Villa Porticciolo: dalle minoranze dubbi sulla sostenibilità econmomica di una operazione che implica, comunque, lavori per due o tre milioni di euro e che si presterebbe troppo alla possibilità di convertire le suite in appartamenti, in un futuro più o meno prossimo.
Si è parlato della Tarsu, non per il previsto sconto generale del 5%, ma per introdurre una variante, votata all’unanimità, che prevede agevolazioni ai contadini che dimostrino di fare il compostaggio con i propri scarti agricoli.
Sarà all’ordine del giorno lunedì prossimo, invece, insieme alle sale da gioco, anche la variante urbanistica per consentire un insediamento produttivo e commerciale nella zona di San Tommaso, nella frazione di Santa Maria, dove un gruppo di artigiani vuole realizzare i propri laboratori, in un complesso che faccia anche da punto vendita.