Sirianni porta in scena il “Teatro Canzone” di Gaber

Grande successo per Federico Sirianni ieri a Rapallo

Ieri sera a Rapallo l’artista genovese ha proposto “Qualcuno era comunista”, avvalendosi degli stessi musicisti che accompagnavano Giorgio Gaber

Non era per niente facile affrontare un mostro sacro come Giorgio Gaber. Federico Sirianni, in questa prima con i musicisti storici del Signor “G” – Gianni Martini alla chitarra, Claudio De Mattei al basso e Luigi Campoccia al piano – vi è riuscito entrando in punta di piedi all’interno di alcuni dei monologhi e dei brani più celebri che hanno caratterizzato la produzione di uno dei migliori e apprezzati uomini di spettacolo che il nosrto paese abbia mai sfornato. “Coltivavo da sempre questo piccolo grande sogno” – ha detto Sirianni – “e dopo trent’anni di carriera tanti cerchi si stanno chiudendo. Ed uno di questi è proprio il capitolo dedicato a Giorgio. Ho avuto la fortuna di lavorare con Giampiero Alloisio, stretto collaboratore di Gaber, e di avere un contatto con gli storici musicisti di Giorgio, che hanno accettato molto volentieri la mia proposta.” Il pubblico delle grandi occasioni ha tributato applausi a scena aperta apprezzando la passione e il rispetto con cui Sirianni ha confezionato lo spettacolo, che ha avuto, tra l’altro, il patrocinio della Fondazione Giorgio Gaber. Questa sera lo spettacolo continua con il Valle Christi Jazz che vedrà in scena Emanuele Cisi con il suo gruppo con “No Eyes – Looking at Lester Young”, dedicato ad uno dei maggiori sassofonisti della storia. Informazioni su vallechristi.it o su omniaeventi.com oppure al numero 331 2683664.