Si riapre il bando per i rimborsi dell’alluvione 2014

Primi provvedimenti varati dalla giunta Toti
Primi provvedimenti varati dalla giunta Toti

La giunta regionale vara un provvedimento per le imprese non rimborsate per vizi di forma nelle domande. In vista finanziamenti anche per gli allevatori e le scuola materne paritarie.

Protezione civile, sanità e allevamento sono i primi campi di azione della giunta regionale di Giovanni Toti. Tra le delibere approvate ieri, quella che riapre, in tempi prossimi, il bando per le imprese alluvionate del 2014 che non siano state ammesse ai rimborsi per vizi di forma. Ci sono, infatti, circa 20 milioni di fondi residui, tra i danni sopra e sotto i 40mila euro.

Intanto, l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone annuncia, operativo dai primi di settembre, un “contratto di fiume” per la gestione e messa in sicurezza del Magra, che sicuramente sarà un precedente interessante per i tanti sostenitori di analogo strumento sul bacino dell’Entella.

Ammontano a 3 milioni di euro, invece, le risorse stanziate dalla delibera che assegna i finanziamenti aggiuntivi alle imprese sui fondi Por Fesr 2007 – 2013, per la creazione ed aggregazione di imprese: «Si possono così esaminare 44 progetti non finanziati per indisponibilità di fondi», spiega l’assessore Edoardo Rixi. Finanziamenti sono in vista anche per il settore zootecnico: «In particolare – annuncia l’assessore Stefano Mai – prevediamo azioni di formazione professionale, attività dimostrative e azioni di informazione, consulenze, organizzazione e partecipazione a concorsi, fiere ed esposizioni».

Fondi per 6 milioni di euro vanno anche a 258 scuole paritarie per l’infanzia, alle quali saranno divisi in base ai calcoli della Direzione scolastica regionale. Gli stanziamenti arrivano dallo Stato ma mancava la delibera per il loro trasferimento agli interessati: «Risorse vitali per molti istituti che altrimenti avrebbero rischiato di chiudere», dice l’assessore Ilaria Cavo.

Da ultimo, si segnala l’appello alle donazioni di sangue rivolto ai liguri dalla vicepresidente Sonia Viale, secondo la quale «il responsabile del centro regionale sangue ci ha segnalato l’attuale carenza in tutta la regione» e la richiesta è donare prima delle ferie, periodo nel quale l’emergenza si fa più sentire.