Si è chiuso il convegno dei giovani industriali

La sala gremita del Miramare

Ancora una volta attenzione nazionale focalizzata su Santa Margherita. Marcegaglia parla dei contratti di lavoro, Tremonti della crisi “che non è finita” e del rigore nelle politiche del Governo.

Si è chiuso, a Santa Margherita, il convegno dei giovani di Confindustria, che anche quest’anno ha proiettato sulla città del Tigullio l’attenzione dei media nazionali, oltre a molte prenotazioni negli alberghi. Ospite d’ionore di oggi è stato il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, che, nella sua relazione, ha detto che la crisi economica non è finita, perché “tutti i fattori di instabilità che si sono manifestati tre o quattro anni fa sono ancora in essere”. Agli imprenditori, Tremonti ha rimproverato contratti con “un abuso eccessivo di forme di tempo determinato”. Difesa con forza la politica economica attuata dal Governo che, con il rigore, ha voluto “mantenere l’equilibrio necessario per uscire dalla crisi”: anche la prossima manovra economica, allora, sarà improntata a “non far saltare questo equilibrio”.
Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, ha parlato dei contratti di lavoro e delle divisioni tra sindacati riscontrate negli ultimi tempi, dicendo: “Ci deve essere un accordo che dice che se un’azienda concorda con chi rappresenta la maggioranza dei lavoratori un contratto, questo deve valere per tutti. Non è possibile che chi non lo firma, il giorno dopo faccia sciopero”.