Sfruttamento, giovane prostituta chiede in lacrime aiuto agli agenti

Una storia di violenza nei pressi della cattedrale

E’ avvenuto ieri a Chiavari nel viale fra la stazione e piazza N.S. dell’Orto. Una 23enne rumena si è avvicinata in lacrime agli agenti per chiedere protezione: il fidanzato la sfruttava picchiandola e facendola prostituire proprio nel viale.

Una storia di violenza e sfruttamento è emersa ieri pomeriggio a Chiavari, dove una giovane rumena di 23 anni si è avvicinata in lacrime a una pattuglia della polizia chiavarese che stava transitando nel viale che dalla stazione conduce alla cattedrale di N.S. dell’Orto. La donna, con il volto tumefatto, ha raccontato agli agenti di essere stata picchiata dal suo compagno, un connazionale di 25 anni, in quanto, a suo dire, non aveva “guadagnato abbastanza”, né con l’elemosina né con “l’andare con i vecchietti”. Priva di documenti e riconosciuta dagli operatori come una frequentatrice abituali dei giardini del viale, zona dove stazionano spesso donne dedite alla prostituzione, la giovane è stata accompagnata in commissariato, dove poco dopo si è presentato il compagno pretendendo di vedere la fidanzata e affermando che avrebbe garantito lui sulle sue generalità. Gli agenti invece lo hanno identificato, denunciandolo per lesioni, violenza privata e sfruttamento della prostituzione.