Settecento firme contro il progetto del porto a Santa Margherita

Il progetto del nuovo porto visto dall'alto

Prima iniziativa del comitato “Santa nel mondo”. Dopo il gazebo della domenica, la raccolta firme prosegue alla Tigulliana.

E’ subito un boom, per la raccolta firme contro il progetto dell’imprenditore Gianantonio Bandera che, a Santa Margherita, implica l’ampliamento del porto turistico. Il nuvo sodalizio “Santa nel Mondo”, secondo quanto riferisce il segretario, Marco Delpino, ha già raccolto oltre 700 firme, tra sabato e domenica, con il gazebo allestito in piazza, mentre da oggi, come in tutti i giorni feriali, per un mese circa, la petizione si può sottoscrivere al Punto di Incontro delal Tigulliana, in via Belvedere. Intanto, Andrea Carannante, si dissocia da qualsiasi proposta che preveda interventi nella zona del porto, anticipando, di fatto, le aperture che potrebbero nascere, per progetti non impattanti, da altri elementi del comitato “Difendi Santa – no porto”. Secondo Carannante, “Qualsiasi proposta sul fronte mare deve rispettare due principi fondamentali, per essere almeno discussa: nessun posto barca aggiuntivo e nessun nuovo stabilimento balneare privato”.