Sestri Levante, approvata l’aliquota Imu al 4,5 per mille

Il municipio di Sestri

Ieri sera il consiglio comunale. Considerata prima casa anche quella di chi si trovi in ospizio, ma l’opposizione è critica sull’aliquota a carico delle attività commerciali.

Il consiglio comunale di Sestri Levante ha approvato ieri sera il bilancio di previsione 2012 e, con esso, le aliquote dell’Imu. E’ fissata al 4,5 per mille, quindi mezzo punto più del minimo, quella sulla prima casa, nella quale, però, vengono comprese anche le abitazioni di coloro che vivano in case di riposo. Le case affittate con contratto a residenti hanno l’aliquota del 7 per mille, così come quelle concesse in uso gratuito ai parenti di primo grado, mentre le seconde case sfitte al 10,6. Agevolazione (8 per mille) però per gli immobili sede di attività economica. Negativo il commento delle minoranze:  “Dai dati del bilancio di previsione  emerge chiaramente che era possibile optare per un’aliquota più bassa – dicono i consiglieri del Pdl, Bordero, Conti e Stagnaro, che proseguono con il loro commento -. L’impressione, ancora una volta, è che si punti soltanto a fare cassa”.
Intanto, sempre ieri sera e sempre in tema di tassazione, è stato anche approvato uno sconto di 10 euro sulla Tarsu per chi adotti l’utilizzo di una compostiera. Su richiesta delle minoranze, che giudicavano la cifra decisamente troppo bassa, si è votato un ordine del giorno che chiede che in futuro l’incentivo venga almeno raddoppiato a 20 euro.