Sequestri di videolottery, l’operazione della guardia di finanza di Genova tocca anche Rapallo

La guardia di finanza contrasta il gioco illegale
La guardia di finanza contrasta il gioco illegale

Sette sale da videlottery e nove società sequestrate: l’operazione condotta dalla guardia di finanza di Genova ha toccato anche il Tigullio occidentale.

La guardia di finanza di Genova ha sequestrato sette sale da videolottery e gioco online a livello nazionale, nove società tra loro collegate e numerosi conti correnti, contestando i reati di trasferimento fraudolento di valori, associazione per delinquere, truffa ai danni dello Stato ed esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa. Gli amministratori di fatto delle società e delle sale da gioco sottoposte a sequestro avrebbero gestito e diffuso su tutto il territorio nazionale siti internet illegali, con server ubicati in Romani ed a Malta, utilizzati per il gioco illecito e le scommesse clandestine. L’inchiesta ha portato al sequestro di un patrimonio societario per un valore stimato di oltre 500 mila euro, attrezzature da gioco e conti correnti, e alla denuncia di 41 persone. Secondo quanto dichiara Maurizio Cintura, colonnello della guardia di finanza di Genova, all’edizione online del Secolo XIX, tre delle società sequestrate sono di Rapallo, altre cinque di Genova ed una della Spezia.