Sei milioni di euro il danno dell’incendio di Riva

Il triste bilancio è stato tracciato nel consilgio comunakle straordinario, concluso da un minuto di silenzio per Pietro Ferrando. L’assemblea chiede fondi alla regione. L’opposizione: “I fondi ci sono, sindaco e comunità montana Val Petronio devono organizzarsi in modo da averne diritto”. Superano i sei milioni di euro i danni subiti da Sestri Levante e dal suo patrimonio boschivo nel corso dell’incendio che la settimana scorsa ha devastato le alture di Riva. E’ quanto annunciato ieri sera dal sindaco Lavarello nel corso della seduta straordinaria del consiglio comunale dedicata all’evento, conclusasi con un minuto di silenzio in memoria del pensionato Pietro Ferrando, deceduto nell’icendio. Sono 530 gli ettari di bosco andati in fumo, 100 dei quali in territorio di Moneglia, e 3 in territorio di Casarza Ligure. L’opposizione consiliare di Sestri sottolinea come il voto quasi unanime dell’assemblea (astenuti i tre consiglieri di Città Partecipata e Rifondazione) dia modo di attivare un centro intercomunale organizzato per la Val Petronio, ovvero un centro che gestisca i fondi forniti dalla regione per procedere alla prevenzione degli incendi. “Ora speriamo che sindaco e comunità montana provvedano al più presto, permettendo alla regione di distribuire i fondi previsti”, dice il consigliere Udc Fabio Broglia.