Scuola di Nozarego, tariffe e revisore dei conti in consiglio

Il comune di Santa Margherita

Il dibattito di ieri sera a Santa Margherita: l’ex scuola tornerà in vendita a prezzo ribassato e i proventi dovranno servire all’edilizia convenzionata. Ordine del gorno fortemente accorciato.

Si è concluso alle 2 di notte, ma con ben sette punti ritirati dall’ordine del giorno, tra cui la richiesta di chiarimenti sulla Tigulliana, il consiglio comunale di Santa Margherita, riunitosi ieri sera. La maggioranza, tra le critiche delle opposizioni che le rimproveravano di essersi adeguata tardi ai loro suggerimenti, ha approvato un ordine del giorno di Giuliano Gabriele che chiede che i proventi della vendita dell’ex scuola di Nozarego, ancora non avvenuta, vadano all’acquisto di due edifici per l’edilizia pubblica. Si dovrà comunque procedere ad una nuova asta a prezzo più basso, perché l’agenzia del territorio ha stimato un valore di 400mila euro inferiore a quello dei primi bandi. Lunga discussione, poi, sull’aumento delle tariffe scolastiche e sulle manutenzioni dei luoghi pubblici. Come revisore dei conti è stato eletto, sino al 2015, Andrea Casassa.