Scalo ferroviario, il partner privato vuole il rimborso dal Comune

Una veduta di Camogli

Situazione calda a Camogli sul progetto che non è ancora decollato. Lunedì la discussione in consiglio.

Incontra un problema serio e inaspettato, a Camogli, il progetto di nuove costruzioni nell’area dello scalo ferroviario. Secondo quanto si apprende dalla stampa locale di questa mattina, infatti, la ditta Novim, che possiede il 49% delle quote della società titolare dell’area, annuncia al suo socio, il Comune di Camogli, l’avvio di una pratica di richiesta del risarcimento danni: quasi due milioni e mezzo per il mancato arrivo della concessione edilizia nei termini che erano stati preventivati, sui si sommerebbero quasi otto ulteriori milioni in caso di risoluzione del contratto. L’amministrazione comunale, lo ricordiamo, porta la pratica in consiglio lunedì sera.