Santa Rita, sì alla cassa integrazione straordinaria

Finalmente una buona notizia per i diciotto lavoratori dello stabilimento della Val Graveglia, si spera che i sei mesi siano sufficienti per trovare un nuovo acquirente.Si apre uno spiraglio per la vicenda della Santa Rita di Ne, dopo l’incontro che ieri pomeriggio i sindacati hanno avuto a Roma con i vertici del gruppo San Paolo, proprietario dello stabilimento. L’azienda si è detta disponibile a richiedere la cassa integrazione straordinaria per tutti i dipendenti, rinunciando quindi alla richiesta formulata a novembre, secondo la quale il provvedimento sarebbe scattato solo se diciotto lavoratori avessero aderito volontariamente alla mobilitazione incentivata. La cassa integrazione straordinaria avrà la durata di sei mesi. Un lasso di tempo che i protagonisti della vicenda auspicano sia sufficiente a trovare un nuovo acquirente per la Santa Rita.