Santa Rita: parte l’istanza di fallimento

I nove lavoratori disponibili a prestare ancora servizio, dopo che l’azienda ha promesso fondi per fine febbraio.

Alla Lames di Chiavari prolungata la cassa integrazione. Viene rinnovata la fiducia, ma scatta il conto alla rovescia, per la Minerali Investimenti srl, società proprietaria dello stabilimento della Santa Rita a Statale di Ne. E’ questo il duplice risultato della riunione svoltasi ieri sera nel palazzo municipale di Conscenti, presenti l’assessore regionale Vesco e diversi consiglieri regionali, oltre a sindacalisti e lavoratori. Da una parte, la Cgil, con il segretario territoriale Armando Firpo, ha annunciato l’avvio dell’istanza di fallimento, depositata a nome degli undici lavoratori non riassunti nello stabilimento. Dall’altra, i nove dipendenti ancora impiegati in esso hanno accolto la richiesta della proprietà di prestare servizio ancora sino ad inizio marzo, in attesa che un prestito bancario sistemi la disponibilità di fondi dell’azienda. Nel frattempo, ai lavoratori è stata pagata una mensilità arretrata, e viene annunciata la commercializzazione della Santa Rita alla Coop.


Nel frattempo, non si risolleva la produttività della Lames: l’azienda chiavarese, infatti, ha chiesto di prolungare la cassa integrazione con ulteriori tredici settimane. Coinvolti i 280 lavoratori della fabbrica, che oggi sono in assemblea con i sindacati. Lavoreranno a turno, per far fronte ad una richiesta di mercato sensibilmente calata.


Redazione Radio Aldebaran – www.radioaldebaran.it