Santa Margherita, oggi sopralluogo al depuratore di Punta Pedale

De Marchi soddisfatto per l'opera

Amministrazione, Ato e Mediterranea delle Acque hanno effettuato un sopralluogo al depuratore di Punta Pedale: l’opera, costata 18milioni di euro, entrerà in funzione da fine settembre e servirà un bacino massimo di 36mila persone.

Il sopralluogo effettuato questa mattina al depuratore di Punta Pedale dal sindaco di Santa Margherita Roberto De Marchi, dal vicesindaco Mario Fracchia e dall’assessore Andrea Bernardin insieme ad Ato e Mediterranea delle Acque è stato l’occasione per fare il punto sull’opera, la cui realizzazione terminerà intorno alla fine di settembre. Da qui potrà entrare in funzione, anche se per la presenza di componenti biologiche, lavorerà a pieno regime nel giro di circa un anno. Il depuratore, costato circa 18milioni di euro finanziati dallo Stato e dalle tariffe di Ato, servirà Santa Margherita e Portofino, per un totale massimo di 36mila persone (numero raggiunto all’incirca dalle due località nei mesi estivi). L’impianto, diviso fra il vecchio impianto ristrutturato e una parte nuova ad essa collegata sotto terra, è tecnologicamente avanzato: “Siamo felici che l’opera stia giungendo a termine – ha commentato il sindaco – . Spero che questo sia il primo di una serie di soluzioni tecniche che permettano di migliorare la qualità delle acque. Da solo infatti il depuratore di Santa non può bastare: occorrerebbe che gli altri Comuni, in primis quelli costieri, potessero quantomeno accedere a un impianto di depurazione più avanzato”.