Sale gioco, Armando Ezio Capurro scrive a Matteo Renzi e a Claudio Burlando

 

Il presidente del consiglio comunale Armando Ezio Capurro
Il presidente del consiglio comunale Armando Ezio Capurro

“Lo Stato non può continuare a incoraggiare l’apertura di sale gioco che rappresentano una piaga sociale della nostra società, il Pd quale partito di maggioranza all’interno della coalizione governativa deve intervenire”, scrive Capurro.

Il consigliere regionale Armando Ezio Capurro ha scritto al segretario del Pd Matteo Renzi, per chiedere lo stop all’apertura di nuove sale gioco: “Lo Stato non può continuare a incoraggiare l’apertura di sale gioco che rappresentano una piaga sociale della nostra società, il Pd quale partito di maggioranza all’interno della coalizione governativa deve intervenire”, scrive Capurro. Un’interrogazione è stata presentata anche al Presidente della Regione, Claudio Burlando. “Sono pronto a collaborare e incontrare Renzi”, continua Capurro, “per risolvere il problema nell’interesse dei cittadini; sembra che il Governo abbia autorizzato o sia intenzionato ad autorizzare la licenza per ulteriori 7.000 videolottery, nonostante nei maggiori Comuni tale attività sia fin troppo diffusa e rischi di provocare problemi di ordine pubblico e di degrado sociale”.