Riva Trigoso, dissequestrato il rimorchiatore che costò la vita a Maurizio Canovaro

 

La morte avvenne alla Fincantieri di Riva Trigoso
La Fincantieri di Riva Trigoso

Il rimorchiatore “Sean Christopher” della compagnia “Oromare” su cui ha perso lo scorso 14 dicembre, Maurizio Canovaro, 51 anni, primo ufficiale, colpito da un cavo durante una cerimonia di fronte alla Fincantieri di Riva Trigoso, e’ stato dissequestrato.

Il rimorchiatore “Sean Christopher” della compagnia “Oromare” su cui ha perso lo scorso 14 dicembre, Maurizio Canovaro, 51 anni, primo ufficiale, colpito da un cavo durante una cerimonia di fronte ai cantieri Fincantieri di Riva Trigoso, e’ stato dissequestrato dalla procura di Genova. Potrà tornare al lavoro anche la chiatta “Atlante” a cui era assicurata la cima che si e’ tranciata e ha colpito la vittima, uccidendola sul colpo. Lo ha annunciato il procuratore di Genova, Michele Di Lecce (che segue personalmente l’indagine in corso per acclarare se vi siano state responsabilità nella tragedia. L’indagine ha portato all’iscrizione sul registro degli indagati, per omicidio colposo, l’armatore della compagnia “Oromare”, il comandante del “Sean Christopher” e l’organizzatore della cerimonia di varo della fregata. La compagnia “Oromare” e’ rappresentata dall’avvocato Giuseppe Sciacchitano che ha chiesto sia effettuato un incidente probatorio per ricostruire la dinamica dell’incidente. Sciacchitano ha rifiutato la proposta della procura di nomina di un solo perito, scelto nella Marina militare della Spezia, dalla procura. La compagnia armatoriale di traino vuole mettere in campo anche i propri periti. Fincantieri e’ invece rappresentata dall’avvocato Corrado Pagano. Fincantieri e’ la società proprietaria della chiatta “Atlante”, lunga 150 metri e unica nel suo genere in tutto il Mediterraneo.