Ritrovato il cadavere dell’uomo disperso in mare

IL cadavere è stato ripescato questa mattina attorno alle 10:30 dai sommozzatori dei vigili del fuoco. Si tratta di un albanese che lavorava presso la Caritas.Era Ali sulai, 41 enne albanese, l’uomo scomparso tra le onde del mare di Chiavari nel pomeriggio di sabato. Il cadavere è stato ripescato questa mattina attorno alle 10:30, nei pressi delal foce del Rupinaro, dove sabato pomeriggio si erano perse le tracce dell’uomo. Il torbido delle acque non aveva consentito fin qui di rinvenire il corpo. L’identità è stata accertata da un amico di Sulai, un suo connazionale di 54 anni, che ha riconosciuto l’uomo dai documenti rinvenuti sugli scogli alla foce del torrente Rupinaro. I due avevano un appuntamento nel pomeriggio del sabato, e l’amico non si era insospettito dell’assenza di Sulai finché non ha udito lo squillo del cellulare di Sulai lasciato nella sua auto. A quel punto ha pensato che l’uomo scomparso in mare sabato e non più ritrovato potesse essere Ali e si è recato alla Capitaneria di Porto. Anche la sorella ha riconosciuto i documenti. Ali Sulai lavorava per la cooperativa Nabot, presso la Caritas di Chiavari. Viveva a Rapallo, era sposato con due figli piccoli, la sua famiglia è in Albania.