Rissa con tentativo di investire un ragazzo con l’auto: sei denunciati e due arrestati

Controlli notturni di polizia e carabinieri

Sono sei i giovani oggetto di ordinanza di custodia cautelare, da parte del tribunale di Genova, emessa su richiesta della procura ed eseguita dai carabinieri cittadini, in relazione alla rissa avvenuta a Santa Margherita lo scorso 6 giugno. Due dei sei sono arrestati, gli altri hanno l’obbligo di presentazione quotidiana alla caserma dei carabinieri. I reati contestati sono rissa, porto abusivo di armi, lesioni, guida in stato di ebbrezza. La vicenda prende corpo quando i due poi arrestati, 20 e 23 anni, sono partiti da Chiavari, alla volta di Santa Margherita, perché la ragazza di uno lo aveva avvertito che sarebbe uscita con alcuni amici. In un locale cittadino, per gelosia, sono nate schermaglie, sedate da un responsabile della sicurezza. Ne è seguita una rissa all’esterno e pure il tentativo di investire, con l’auto, un altro ragazzo, estraneo ai fatti, che passava di lì e aveva provato a calmare gli animi, salvatosi, dicono i carabinieri, solo grazie ai propri riflessi pronti.