Rifugi del Parco dell’Aveto, l’apertura è più vicina

La Malga Zanoni
La Malga Zanoni

La commissione giudicatrice ha concluso i suoi lavori. Si va verso un affidamento della gestione per i rifugi Monte Penna e Malga Zanoni, niente da fare per quello del Monte Aiona. Ma sul percorso pesa l’inerzia della Regione.

Si sono conclusi oggi i lavori della commissione giudicatrice cui l’Ente Parco dell’Aveto aveva affidato la valutazione delle proposte di gestione per l’affidamento dei rifugi del Parco. La commissione ha redatto due graduatorie separate, rimandando al consiglio dell’ente la stipula dei contratti. La prima graduatoria riguarda il rifugio del Monte Penna e l’offerta è quella della Cooperativa Alta Val d’Aveto; la seconda riguarda invece una proposta cumulativa per i rifugi Monte Penna – Malga Zanoni e prende in esame l’offerrta di Montagna Marcello – Associazione Monti Naviganti. Al momento risulterebbe non affidabile il rifugio del Monte Aiona. L’obiettivo è quello di arrivare all’apertura di almeno due dei rifugi in affido, ma il direttore Paolo Cresta rileva come l’assenza di nomine relative al consiglio dell’ente e al futuro presidente rappresentino un ostacolo formale non da poco: “La speranza – rivela – è che la Regione provveda in tempi rapidi alle nomine”.