Riapre sabato il rifugio di Pratomollo

Il rifugio presenta pannelli fotvoltaici e solari

Bar, ristorante, solarium, 22 posti letto, punto di partenza per il Penna, l’Aiona, il Bocco: l’Ente Parco dell’Aveto ha dato nuova vita all’edificio risalente agli anni Cinquanta.

L’Ente Parco dell’Aveto completa il programma di riapertura dei rifugi presenti nel suo territorio. Sabato 22, infatti, alle 11.30, con tanto di buffet, si terrà l’inaugurazione del rifugio di Pratomollo, sotto al Monte Aiona, in territorio di Borzonasca, che arriva dopo i rifugi di Ventarola e del Bocco e quelli, recentemente recuperati, della Malga Zanoni e delle Casermette del Penna. Nel caso di Pratomollo, il rifugio, a quota 1.500 metri, nasceva negli anni Cinquanta, corredato, allora, da un piccolo impianto di risalita per lo sci alpino, poi smantellato. Adesso, l’edificio, di proprietà del Comune di Borzonasca e affidato all’Ente Parco, rimane raggiungibile anche in auto per buona parte dell’anno, ai suoi 1.500 metri di altitudine. E’ realizzato su due piani, sovrastati da solarium, dotato di bar, ristorante, 22 posti letto che dovrebbero poter essere potenziati a 40. Può essere punto di partenza per escursioni sull’Aiona, il Penna, la Cappelletta delle Lame, il Passo del Bocco. La gestione è affidata ad una coppia proveniente da Lodi, a seguito di un bando. E’ prevista l’apertura primavera, estate e autunno, dal Parco fanno sapere che “si valuterà la possibilità di aprire d’inverno per la pratica di attività e sport della neve, in particolare sci alpinismo e ciaspole”.