Retata anti prostituzione: la polizia punta i clienti

Due clienti sono stati multati per aver fermato l’auto in sosta vietata. In futuro, le forze dell’ordine intendono puntare anche sugli atti osceni in luogo pubblico. La scorsa notte il territorio di Chiavari è stato oggetto di una profonda attività di contrasto alla prostituzione, condotta dalla polizia ferroviaria e dal commissariato di polizia cittadino, insieme con il nucleo di prevenzione del crimine della Questura. La polfer, in particolare, ha agito sui treni, controllando l’identità delle prostitute che si recavano in Riviera da Genova ed ottenendo il risultato di rimandarne diverse indietro. La polizia di stato, invece, ha agito soprattutto sui clienti: molti sono stati identificati, due multati per la sosta vietata in corso De Michiel, dove si erano fermati per avvicinare le prostitute. Queste ultime sono state identificate, ma si trattava di rumene e quindi di persone comunitarie o di soggetti che hanno richiesto l’asilo politico. Nessuna, quindi, è risultata non in regola con le norme sull’immigrazione. La strategia delle forze dell’ordine, però, è quella di puntare sul dissuadere i clienti. Dopo le multe legate al codice della strada , si pensa a future retate nei luoghi dove si consumano i rapporti, imputando il reato di atti osceni in luogo pubblico.


Redazione Radio Aldebaran – www.radioaldebaran.it